Talk with your PC
Il computer si usa parlando. Detti un'attività a voce e un agente la esegue sul tuo computer, sui tuoi file. Non ti dà istruzioni da seguire: fa il lavoro e ti riferisce quando ha finito.
Parlare è l'interfaccia che non si impara
In cinquant'anni il modo di dare istruzioni a un computer è cambiato tre volte. Prima si scriveva riga per riga in un terminale. Poi sono arrivati il mouse e le finestre. Poi il dito sullo schermo. Ogni passaggio ha avvicinato la macchina al modo naturale in cui le persone agiscono, e ogni volta ha aperto il computer a milioni di persone che prima ne restavano fuori.
Il passaggio successivo è la voce. Non la voce che imposta una sveglia o legge il meteo: la voce a cui si affida un lavoro vero, e che lo vede eseguito. È l'unica interfaccia che nessuno deve imparare, perché è quella che usiamo fra noi da sempre. L'interazione con il computer smette di essere un'operazione da eseguire e torna a essere una conversazione.
Come funziona
Cosa lo rende diverso
- Niente terminale. Si usa parlando. Non serve saper programmare.
- I tuoi dati restano tuoi. L'agente lavora sul tuo computer: i file non vengono caricati da nessuna parte.
- Sai sempre che sta lavorando. Un segnale acustico discreto accompagna l'attesa, così non resti a fissare lo schermo.
- Agenti con un nome. Se Paolo è occupato, l'app ti chiede se aspettarlo o affidare il lavoro a un altro.
- Decidi tu quando aspettare. Modalità Attendi, oppure Continua e il lavoro prosegue mentre fai altro.
- Perimetro definito. L'agente scrive solo dove gli è consentito, e le modifiche importanti passano dalla tua conferma.
Accesso anticipato. Talk with your PC è in sviluppo. Scrivici a [email protected] per essere fra i primi a provarlo.